venerdì 2 marzo 2012

tutto andrà in fumo



Nel mezzo delle uberfollie lavorative a volte si insinua una piccola gioia...

Sigaro peruviano di classe a 1,50€!

E la vita scorre serena almeno per una serata.

martedì 14 febbraio 2012

...guardando Sidney...

Dice Vilém Flusser (1920 - 1991) "Gli attuali rivoluzionari sono gli uni-formatori (fotografi, film maker, creatori di video, programmatori di computer)..."
TA-DAA! lo sapevo, sono un rivoluzionario!
In realtà vorrei essere anche un pò pirata, con la bandana e la sciabola al largo del mar dei Sargassi. Come d'altronde Natalia Aspesi, che lo ha dichiarato su DonnaRepubblica (L.V.R.) di un paio di settimane fa.
Ma senza mai dimenticare le buone maniere, come diceva il buon vecchio Julio http://www.youtube.com/watch?v=GBRbF54FU1I

Ah! La classe non è acqua!

sabato 4 febbraio 2012

Arriva la fin del mondo!

Perso nella tormenta di neve. I miei soci paraculi, incartati nelle delizie della burocrazia mi chiedono di recarmi per qualche giorno in quel di Frascati, per presenziare nel nostro negozio ivi sito.
Questa procedura prevede un trenino da Roma Termini la mattina e il corrispettivo per tornare la sera...ma ahimè il 2012 ci mette lo zampino.
Le prove per la fine del mondo iniziano con gelo e neve e soppressione di ogni tipo di convoglio,treno, torpedone o carretto per la capitale.
Che poi a me sta capitale manco mi garba più tanto, però dovrei tornarci.
Dunque dopo tre ore di sosta al gelo telefono al mio non-più-socio che mi si carica sulla sua immarcescibile SEAT Marbella e incurante di tutto si appone al volante e ci dirigiamo verso la sua magione dove sarò ospite per la nottata.
Al nostro risveglio pur essendo circondati da metri di neve manca l'acqua.
La Marbella comunque si mette in moto senza fiatare anche se coperta completamente dal manto nevoso. Un pò di sale è stato sparso, un pò no ma tanto le catene da queste parti non le mette quasi nessuno. Si arriva in piazza, si parcheggia ed eccoci al lavoro...riuscirò a tornare oggi...?

martedì 31 gennaio 2012

brevemente

Beh, ieri ho passato una giornata con l'amministratore della mia società nel negozio dove andrò a breve.
Devo dire che c'è chi se la passa peggio di me.

domenica 22 gennaio 2012

un pezzo alla volta



La casa è un delirio. Sul pavimento vagano bioccoli informi di polvere, la cucina è un lago di monnezza che nemmeno le formiche ci si avventurano, il microonde ronza garrulo e inconsapevole riscaldando la sbobba di ieri sera e tra breve mi accascierò sul divano con birra e pipa.
Come mai? Cosa sarà mai successo?
Beh un pò depresso oggi lo sono.
Perchè è iniziato il conto alla rovescia e siamo a -7...o -6 non sono bravo in queste cose. meno sei (diciamo) giorni all'abbandono del mio lavoro e del mio negozio, che poi non era mica tutto mio.
Non è che vado per stracci, semplicemente mi DEVO spostare in un altro negozio della mia società (dei magnaccioni) della quale detengo un pacchetto di quote che oramai valgono tanto quanto la carta igienica che avete usato stamane. Ma tant'è!
Il tutto avviene per cause e colpe ben precise. Non pensiate che le situazioni che la vita ci propone siano liquide e incmprensibili; nomi, cognomi e indirizzi sono li sempre a disposizione.
Persone, rapporti ed emozioni che se ne vanno a ramengo senza poter farci nulla, non è una bella cosa.
Perchè alla fine il fumettaro è come un barman dei sobborghi di New Orleans; se ne sta li ad ascoltare le confidenze di tutti poi ti da un bell'albo nuovo (al posto di un whiskey), una pacca sulle spalle e ti manda a casa.
Un negozio di fumetti è fatto di persone, non di clienti.
Qualcuno la pensa diversamente e questa è la condanna dei nostri tempi.

Comunque tranquilli, tra breve avrò delle vere mezze giornate libere che dedicherò alle lordure della maison e vedrete che tornerà a splendere come il culetto di un neonato!

Promesso...

venerdì 6 gennaio 2012

appunto



Molto spesso non sopporto questa città...

lunedì 2 gennaio 2012

definitivamente



Buon anno tutti.
Apriamo quest'annata con la frase definitiva per definire l'universo maschile.
L'ha detta un mio socio in affari, prezioso conoscitore delle cose umani.

"...la testa serve solo a ffà da contrappeso ar cazzo..."