venerdì 20 aprile 2012

colori

Ed eccomi qua, convalescente. Grigio il tempo, grigio il mio umore e grigio il mio fisico dopo una febbriciattola che un tempo non avrei considerato degna di un pensiero.
L'umido e il freddo iniziano a ramificarsi tra muscoli e ossa, risalgono poi fino al cervello e li riposano felici. Loro.
Non volendo però cedere del tutto all'accidia mi son messo a pulire qualcosa. Non certo con metodo, ma randomicamente e sensa senso.
Nell'ordine: una brutta macchia nel cesso A, l'interno del mobile delle spezie, dal quale è uscita fuori una tonnellata di romenta e mille barattoli di roba scadutissima, il sopra del frigo delle birre e il davanti del frigo degli alimenti, lo sportello del microonde.
Una grigia follia alberga in tutto questo.

Il cuore è rosso

Il cielo è blu

La speranza è verde

...il cervello è "materia grigia"...

1 commento:

Anonimo ha detto...

guarda che era:

Le rose sono rosse
le viole sono blu
io sono schizofrenico
e io pure

rimettiti presto!

pipaman