sabato 7 aprile 2012

il mistero delle stranezze

"In questo pomeriggio di mezza stagione (se ancora esiste) grazie ad una birretta e alle note dei vetusti Tangerine Dream finalmente guadagno un pò di tranquillità.
Oggi non devo nemmeno cheiedermi i motivi di questo latente disagio, li conosco benissimo tutti.
Eppure...
Ci si può commuovere per una vecchia macchina fotografica nel bel mezzo di una folla vociante?
Ma facciamo un passo indietro. Nel pomeriggio mi reco alla Fiera di Roma dove si svolge il Photoshow 2012.
I tecno-gadgets più disparati fanno bella mostra di se nelle vetrine, c'è veramente di tutto, immaginate un qualche oggetto più o meno utile alla fotografia e lì lo avreste trovato.
Signorine semi-svestite fanno bella mostra di se negli stando sbrilluccicanti per farsi fotografare dagli allegri avventori, fanno delle facce sorridenti o ammiccanti e tutti avranno portato a casa una bella foto. C'è un tale che spiega le meraviglie del fotoritocco trasformando una foto smorta in una vivace e brillante, sono basito e mi allontano.
Non sono qui per questo e vago spaesato in questo bailamme di luci colorate.

Guardo le foto esposte e resto affascinato dall'immagine di una città dell'India che ritrae una sopraelevata a livello finestre, tipo quella di Roma, ma molto più allegra e colorata. Resto fermo a scrutare la foto un bel pò...avrei voluto portarla via.
Finalmente arrivo dove volevo, il mercatino dell'usato!
Da un lato non il nuovo ma quasi il futuribile, dall'altro, ugualmente affollato, il passato che ci dimentica.
Si avverte uno stridio tra le due cose ma il rumore della folla lo sovrasta.
Qui..."



Qui mi fermo visto che sono passati alcuni giorni da quel resoconto e la macchinina comprata per pochi euro in un finto mercatino ha dato i suoi frutti. Finalmento possiedo una fotocamera a atelemetro funzionante e si vede!



Ehmmm...forse mi son fatto prendere dall'entusiasmo...



Ma no ecco che ci siamo! E da domani si ricomincia. Certo la Leica che avevo bramato allo stand è un'altra cosa ma un giorno ci arriverò. Nel mentre devo iniziare ad imparare a fotografare con questo nuovo/vecchio marchingegno.
Le cromature, il dolce rumore della molla di caricamento, il rumore quasi assente, un sussurro, dello scatto, il nuovo mirino, non vi immaginate la gioia nel manipolare un tale oggetto.
Ormai tra l'altro ho anche un'età tale da sembrare consono e non alla moda...

Buona Pasqua a tutti!

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