lunedì 1 ottobre 2012

il binario della vita

2°parte: Dopo una fiera all'insegna dello stresse e delle incomprensioni eccomi di nuovo in pista per un'allegra giornata a base di viaggi e mozzarelle. Come poi andrà a finire questa bizzarra situazione non è dato sapere eppure, forse complice un timido raggio di sole, non mi sento sconfitto, magari solo un pò teso. Oggi la colonna sonora sarà importante, la musica da sempre ha unito gli uomini e stretto amicizie. Bisognerà sceglierla con cura, sia lei che le parole, un esercizio che mi è sempre riuscito difficile. Diplomazia unica via!

domenica 30 settembre 2012

Una vita al contrario.

1°parte: Uscirò a breve per dirigermi verso un'allucinante fiera del fumetto. Un'altra domenica saltata, anche se spero di finire in gloria. Ho la maglietta di Silver Surfer, un sorriso-paresi stampato in faccia, una mezza barretta di energia e dei ricordi a tenermi in piedi. Domenica prossima pare che pioverà, ma tant'è staremo a vedere. Nel mentre una foto berlinese... Ah la magia del digitale...

domenica 23 settembre 2012

vorrei cucinare

Mentre nell'aria si librano le note del 2°movimento della 7° sinfonia di Ludovico Van nell'acquaio della cucina vanno ad accumularsi piatti e posate sporchi. Ambedue gli eventi hanno un che di malinconico e si sposano bene al grigiume di questa domenica che un tempo fu ricca di progetti. Curiosando tra i commenti mi scopro ignorante e provo forse un senso di colpa. Colpa per che cosa? Vivo in un paese che ha fatto dell'ignoranza uno "status" preciso e definito, con le sue regole e i suoi precetti. "Impara l'arte e mettila da parte" si diceva un tempo ai figlioli svogliati, sottolineando che il sapere è utile in sè. "Otium". Una virtù un tempo. Invece questa mattina (invero a breve) mi aspetta la sistemazione dei mille e mille fogli, bollette, comunicazioni della banca, verbali di assemblee condominiali che ormai da mesi si accatastatano sulla scrivania. Un "negotium" noiosissimo ma imprescindibile oramai. Confido nel pomeriggio di riuscire a vedere la mostra di Anders petersen, anche se pure lui quanto ad allegria è un poco scarso.

giovedì 20 settembre 2012

il motivo dl contendere

A volte anche a me sfugge la ragione dei miei post, noiosi e ripetitivi. Pure se un giorno dovessi farmi un autoritratto questa potrebbe essere la posa scelta.
E' la celebre foto "Il Dadaista" scattata in quel degli anni '20 da August Sander. Questo è uno dei motivi per cui reputo quel decennio, fecondo di prospettive e e carico di "ismi", insieme alla Parigi "bohemienne" il tempo e il luogo dove mi sarebbe piaciuto passare le giornatre. Chissà se era veramente come lo immagino. Comunque andatevi a cercare anche "i Rivoluzionari" sempre del Sander medesimo...

giovedì 13 settembre 2012

bsogna saper aspettare

Day13: Ultima serata berlinese, domani dopo un breve giro si ritorna a casa e al lavoro. Nei giorni passati dopo un giro estenuante a base di arte kontemporanea (Hamburger-Bahnof) finalmente trovo il deja-vu che andavo cercando e principale motivo di questo viaggio. Io ero li, ventuno anni fa, davanti alla ricostruzione della porta di Babilonia dentro al Pergamon museum e come allora resto attonito di fronte alla potenza di eventi così lontani nel tempo e vago incessantemente per un lungo pomeriggio cercando come un tempo di fissare lo stupore. Non so ci riuscirò. Per fortuna al termine della giornata mi aspettava un piatto di risotto (alla zucca) caldo e un'abbondante dose di birra a casa dell'impagabile berlin101. Tra l'altro mentre sto andando verso casa sua (sbagliando tre volte direzione) mi rendo conto che attraversando una strada sono finitoin quella che una volta era la no man's land dietro il muro. Un brivido. La vera sorpresa però mi attendeva ieri all'Alte Museum il cui terzo piano è interamente dedicato ai pittori romanici tedeschi del 19°secolo. Castelli, vallate, rovine, vedute italiane, erano i tempi del grand-tour, e ancora porti, navi, chiostri e campagne di vario tipo! Che meraviglia, o vado mado per questi paesaggi immaginari, è la che vorrei vivere. Vi giuro che sono anni che provo a mandar giù l'arte kontemporanea però retso un tipo da osteria; un quarto di vino, un piatto di rigatoni e sono felice. Oggi visita alla fondazione Helmut Newton con annessa mostra di foto d'epoca scattate dai militari inglesi nelle lontane colonie indiane e dopo pranzo vegan-fusion nel miglior imbiss della città. Dove? E' un segreto che custodirò gelosamente! Infine visita alla Karl-Marx-Allee (ex STALIN allee) trionfo del costruttivismo sovietico in salsa DDR dalla quale entrarono le vittoriose armate sovietiche ala fine della guerra. Dopo visita in un enorme emporio dell'usato dove ho acquistato una delle più imbarazzanti camicie che mi sia capitato di vedere. Vero vintage della ex repubblica democratika tedesca con annessi dragoni rampanti. Direi che per quest'anno può andare...

lunedì 10 settembre 2012

Il Dadaista!

Day10: Dopo una settimana passata a fumare dei delicatissimi (inconsistenti) sigarini acquistati in quel di Parigi l'ultimo toscanello rimasto in valigia mi da alla testa, ergo sarò breve. Ho camminato moltissimo e visto altrettanto e ho provato un pò di tristezza nel vedere il Checkpoint Charlie ridotto a blanda attrattiva per turisti. Sul finire della giornata entro alla Berlinische galerie e quasi non faccio in tempo a vedere tutto ma vengo ripagato dalla foto di August Sander "il Dadaista"! Ragazzi i Dada! C'è ancora bisogno di Dada questo mi è chiaro. Però mi ha veramente, e nel profondo, emozionato l'installazione di Alfredo Jaar su Kevin Carter, incitore nel '94 del premio Pulitzer con una foto veramente terribile. Note a margine: Sempre alla ricerca di luoghi raffinati ed eleganti dove mangiare, avrei bisogno di un budget extra solo per questo, ho trovato il posto idale, la caffetteria del Martin-Gropius-Bau- Arredi semplici ma impeccabili, sedie in legno e tavolini in marmo, ambiente spazioso e silenzioso frequentato da ottuagenari in cerca di emozioni forti, inoltre un menù non costosissimo e che fa pandan con le mostre. Mythos Olympia – Kult und Spiele e allora c'era la moussaka! Io però sono andato su pomodori e peperoni ripieni, riso, uvetta e pinoli. Così per almeno un pasto sano posso dire di averlo fatto...

domenica 9 settembre 2012

...quattro euro spesi bene...?!

Day9: I berlinesi amano i parchi. Non appena c'è una bella giornata di sole, tiepida e con un pò di venticello non gli pare vero e ci si buttano a pesce felici e sgambettanti. Bicicletta, pattini e barbecue improvvisati la fanno da padrone. Oggi ne ho girati tre e in tutti l'atmosfera era festosa, con tanto di concertini improvisati da suonatori ambulanti. Al Mauerpark sono andato perchè c'era un mercato, tipo Porta Portese, dove si vende la qualunque, compresi cimeli sovietici e mille macchine fotografiche. Polaroid a non finire e anche roba di lusso che quasi stavo per acquistare ma il fare un pò laido del venditore non mi ha convinto, comunque dopo molto girare ho comprato questa.
Nel mentre mi sono alimentato con le cose più buone e più dannose del creato! Dopo ha camminato indefessamente a caso e sono arrivato al Volkspark Friedrichshaindove c'era pure un gruppo di hippies che aveva messo su uno stendino per i panni delle pagnotte e di fronte c'era scritto (in tedesco) "pane gratis"; un tale in bici si ferma li saluta, chiede e si porta ia una pagnotta intera. Tiè! Se non fossero state enormi me ne sarei accattata una pure io. Infine come ultima meta della della giornata arrivo a Treptow park dove c'è il memoriale, costruito dai russi dopo la liberzione, ai soldati sovietici caduti nella battaglia per la presa di berlino.
Nel caso qualcuno non volesse ricordarlo...